Strumenti di Viaggio, Viaggiare Soli

Portare cibo sull’aereo…questo universo sconosciuto. Ecco alcune linee guida

Tutti sanno che per noi Italiani, quando si tratta di cibo, il tema diventa una specie di ossessione. Soprattutto quando si viaggia siamo pronti a difendere valori inestimabili millenari di tradizione, cultura, necessità, radici e ci sentiamo un po’ ambasciatori di tali principi in tutto il mondo. Che si tratti di uno spuntino in aereo, o il sorgere dell’innata esigenza di soprvvivere all’estero e di appianare la inevitabile malinconia di casa, o portare un gradito souvenir ad amici e parenti che vivono lontano, la domanda “Posso portare cibo in aereo?” nascerà dunque spontanea. Vediamo insieme quali sono le regole generali, con una particolare attenzione a quelle che sono le regole per gli USA (pensando agli amici che viaggiano in transito per destinazioni tropicali…inclusa nel mio specifico caso, anche Roatan)….

COSA SI PUO’ PORTARE NEL BAGAGLIO A MANO

Liquidi: Regna la regola che impone il trasporto di liquidi con contenuto massimo di 100 ml, per un totale complessivo di 1000 ml, inseriti in una bustina di plastica trasparente richiudibile. Non e’ ammesso quindi portare nel bagaglio a mano lattine di birra o bottiglie d’acqua, a meno che l’acquisto non venga effettuato nei negozi (duty-free) o nei bar che si trovano all’interno dell’aeroporto e dopo aver passato i controlli di sicurezza.

Cibi: Sono vietati i cibi morbidi e spalmabili, quindi niente Nutella, marmellata, burro di arachidi, yogurt o formaggi freschi (ricotta o mozzarella). Inoltre vietati barattoli di olive o altri alimenti sott’olio o sott’aceto, cioccolatini ripieni di liquore, zuppe in quantità superiori ai 100 ml (equivalente di 1 kg in peso). È possibile però portare a bordo panini e sandwich preparati con tali alimenti. Si possono invece portare a bordo i formaggi in forma solida come ad esempio il parmigiano, crackers o biscotti nella confezione sigillata, pasta secca, frutta secca, verdura e salumi e tutto cio’ che non sia liquido, pur rimanendo ragionevoli nelle quantita’.

Fate però attenzione!!! Ci sono Paesi che applicano restrizioni al trasporto di alimenti soprattuttodi origine animale. Per questo il mio consiglio e’ sempre di verificare con il servizio doganale del paerse che visiterete, l’effettiva regolamentazione per il singolo alimento.

Per vedere quello che e’ permesso nella UE vi segnalo questo link che tratta la normativa specifica della Comunita’ Europea

COSA E’ AMMESSO E NON AMMESSO NEL BAGAGLIO IN STIVA

Partendo dal fatto che si può portare cibo in aereo nella stiva o bevande di qualunque genere, in quantità anche superiore ai 100 ml (ma le quantità devono certamente essere ragionevoli), purché opportunamente sigillati, tuttavia ci sono alcuni casi particolari che bisogna considerare:

  • Cibo in aereo al ritorno in Italia da un paese extra-europeo: Per la legislazione italiana esiste un rischio consistente di malattie in tal caso, per cui è fatto divieto di portare in aereo salumi, formaggi, cibi ripieni o a base di carne, oppure contenenti latte o panna. Fanno eccezione a questo divieto i voli provenienti da Andorra, Liechtenstein, Norvegia, San Marino e Svizzera.
  • Portare cibo negli USA: sono vietati a bordo (perche’ verranno necessariamente confiscati alla dogana), formaggi che provengono da aree in cui ci sia afta epizootica, carne, latte, uova, pollame e derivati. Vietata anche negli USA la carne di suino. Per la frutta e verdura, e’ meglio consultare la banca dati FAVIR (Fruits and Vegetables Import Requirements) di APHIS in cui ciascun alimento è classificato in base ad ammissibilità, o necessità di ispezione. Per quanto riguarda l’alcool, le bevande alcoliche tra il 24 e il 70% di alcol sono ammesse nel bagaglio da stiva fino a 5 litri per passeggero. Le regole della TSA sul bagaglio a mano prevedono che i contenitori di bevande alcoliche devono essere originali e sigillati (nuovi). Per maggiori dettagli su quello che e’ ammesso o no portare negli USA, vi suggerisco questo utile link.
Se volete fare viaggi tranquilli…dichiarate sempre quello che portate in valigia…le multe altrimenti sono salatissime!

IN GENERALE:

Nel caso vogliate fare un souvenir o un regalo alla vostra famiglia o ai vostri cari all’estero, valutate sempre se vala la pena o no rischiare sanzioni e multe per negligenza, altrimenti, per una settimama o due di vacanza, potete anche rinunciare al parmigiano o olio di Oliva della nonna e buttarvi nella sperimentazione della cucina e tradizione culinaria locale. Per ragioni di carattere di salute pubblica e nel rispetto delle norme di Igiene e dell’ecosistema di un Paese, alcuni alimenti potrebbero essere banditi o preferibilmente non trasportati in volo anche in altre destinazioni: sono i cibi d’origine animale, in particolare, quali carne, salumi, latticini, ecc., che facilmente possono essere vettori di agenti patogeni per l’uomo, la fauna e anche l’ambiente.

Prima di partire, perciò, è sempre opportuno controllare le restrizioni doganali del Paese che si intende visitare, visitando il sito governativo dello stesso, e dichiarare sempre il trasporto di generi alimentari, tanto nel bagaglio a mano quanto nel bagaglio da stiva, per evitare problemi e sanzioni.

Se volete approfondire l’argomento, leggete i link che vi ho lasciato nel testo, e se avete qualche dubbio non fate altro che chiedere…a me, alla compagnia aerea, alle autorita’ di riferimento.

Buon Viaggio!!!!!

I Miei Viaggi, Strumenti di Viaggio, Viaggiare Soli

Viaggiare Soli: ecco perche’ bisogna provarlo almeno una volta nella vita

Viaggiare soli…..che cosa meravigliosa!! Gli animi piu’ avventurosi e intrepidi lo scoprono fin dalla giovinezza, altri invece, arrivano a questa consapevolezza con il tempo e la maturita’, dopo aver fatto il grande passo. Non e’ facile infatti prendere il coraggio per mano, rompere gli schemi, uscire dalla zona comfort, provarsi e riscoprirsi in un viaggio da soli.

Eppure vi dico…..fatelo!!! Almeno una volta nella vostra vita concedetevi il lusso di partire verso mete ignote, magari dove non si parla la stessa vostra lingua, con diverse tradizioni e culture, e vedrete che fin dal momento che acquisterete quel biglietto aereo….sentirete una scossa di adrenalina che vi fara’ rinascere e sentire invincibili!!!!! Si sa che l’uomo e’ un animale sociale, e la cosa piu’ bella di quando si viaggia soli e’ che la forza di questo istinto viene moltiplicata e finisce per scoppiare con la sorpresa di riscoprire emozioni, comportamenti e sensazioni che avevamo messo in un cassetto e mai usati…e tornare a casa con un bagaglio piu’ leggero di preoccupazioni e pieno di nuove esperienze, nuove avventure, nuovi ricordi, nuovi amici.

E cosi vediamo che improvvisamente scopriamo di saper comunicare senza vergogna con il nostro inglese, francese o spagnolo scolastico, fregandocene di strafalcioni e errori grammaticali. Vedrete che il vostro sforzo sara’ premiato. In piu’, se ci mettiamo anche l’aiuto datoci dalla tecnologia, con applicazioni e traduttori istantanei e piu’ la grande dote che abbiamo noi italiani di poter parlare con i gesti…direi che possiamo andare davvero in capo al mondo senza problemi!

Lasciando da parte per un secondo la parte “spirituale”, andiamo ad analizzare “praticamente” perche’ viaggiare soli fa bene:

  • Ci si sposta con i propri ritmi, senza dover aspettare o farsi aspettare
  • Si amministra piu’ facilmente il proprio budget decidendo da soli come e dove spendere: dove mangiare, dove dormire, come spostarsi, cosa vedere
  • Viaggiare da soli vi farà crescere, vi farà capire quali sono i vostri i limiti e scoprirete di riuscire a cavarvela sempre, anche nelle situazioni più difficili
  • Si puo’ scegliere di godere un momento di silenzio o una esperienza in compagnia
  • Si scelgono a proprio gusto le date del viaggio e la durata

Come muovere i primi passi?

Come dicevo, non per tutti e’ facile uscire dal guscio e avventurarsi soli in un viaggio in paesi esotici. E non bisogna necessariamente iniziare in questo modo la vostra avventura da soli. Si potrebbe iniziare con una meta familiare dove ci si sente sicuri per esempio: una capitale nel vostro stesso stato (come per me e’ stata Roma), un week end, dove si parla la stessa lingua e dove ci si sente sicuri e si e’ familiari con la cultura. Non cercate un posto troppo impegnativo, cominciate piuttosto a prendere confidenza con questa nuova maniera di viaggiare e scoprire gli aspetti positivi: la sensazione di libertà, la bellezza ma anche la difficoltà di prendere decisioni in totale autonomia, il silenzio e la noia che si trasformano in pura pace interiore. E vedrete che al ritorno non vedrete l’ora di poter organizzare il prossimo tour…e magari alzare un po’ il tiro.

Prometto che ritornero’ di nuovo su questo tema, e per il momento per non annoiarvi troppo, vi lascio con alcuni consigli per i novizi che sembrerebbero scontati ma non troppo:

  • Viaggiate leggeri: non necessariamente bisogna viaggiare con uno zaino in spalla stile backpacker e dormire in ostelli (se non siete piu’ giovanissimi per esempio), ma provate con un solo bagaglio a mano e con diversi tipi di soluzioni di alloggio (potete anche concedervi il lusso se volete togliervi lo sfizio, nessuno vi biasimera’).
  • Progettate il viaggio con anticipazione: A seconda di quello che ci si aspetta dalla propria avventura, cercate di informarvi con anticipo riguardo a quello che c’e’ da fare, come ci si muove, dove si puo’ dormire, etc, per non arrivare a fare tutto all’ultimo minuto. A me per esemio piace “srotolare” il viaggio di giorno in giorno una volta arrivata. Ma nonostante tutto, ho gia’ in mente un itinerario e almeno le prime due e le ultime due notti della mia vacanza prenotate. Quello che c’e’ nel mezzo…..si vedra’.
  • Viaggiate sempre con il buon senso: Non fate quello che a casa vostra non fareste….e non aggiungo altro.
  • Viaggiate senza pregiudizi e con rispetto: Ricordate che non importa da che tipo di paese arrivate, del primo o terzo mondo….la cosa piu’ importante e’ spostarvi con la mente libera e aperta: viaggiare da soli si verra’ a contatto con gente di abitudini e lingue diverse, alcune vi piaceranno, altre no, l’importante e’ non giudicare e portare sempre rispetto alle tradizioni e la cultura che ci sta ospitando.

Ce ne arebbero moltissimi altri di consigli, ma oggi vi lascio con questi, ricordandovi che se voleste rompere il guscio e spalancare le ali per una avventura in solitaria, sono piu’ che disponibile nell’aiutarvi in questa avventura. Ricordatevi che si vive una volta sola…e il mondo e’ tanto grande e meraviglioso che vale la pena di esplorarne anche solo una minima parte, decidete voi quale.

Vi lascio un link che potrebbe essere interessante per voi che volete avventurarvi in un viaggio in solitaria, provetti o no. https://www.wonderlandoriginaltravels.net/it_IT/home.html : nella sezione “TEMI” troverete quello che fa per voi…e poi non fate altro che contattarmi sara.garavaglia@evolutiontravel.email

Vi aspetto!!!! Alla prossima!!!