HONDURAS, roatan, Strumenti di Viaggio

Roatan: 28 settembre 2020….Dove COVID siamo?

Eccoci di nuovo qui…sono passati quasi 7 mesi da quando l’isola di Roatan, come del resto tutto l’Honduras, ha chiuso le porte a tutti. Per la serie “chi e’ dentro e’ dentro e chi e’ fuori e’ fuori”, ci sono stati solamente voli di rimpatrio organizzati per chi desiderasse ritornare a casa (sia essa Honduras o Resto del Mondo) e per portare volontari, risorse, medicine, ventilatori, sussidi, elementi di prima necessita’,etc etc.

Gia’ vi ho raccontato di come era la vita in lock down, e ora che siamo “aperti” finalmente, vi dico come va.

SITUAZIONE COVID: Al momento, secondo le fonti ufficiali, a Roatan siamo a 1,329 casi confermati, 257 recuperati, 17 decessi. Non ci sono molti test giornalieri, e molti gia’ somministrati, ancora impiegano troppo tempo per tornare dai laboratori della terra ferma, e si accumulano. Per questo questi numeri bisogna prenderli con le pinze. Il futuro e’ incerto, sopratutto perche’ i casi aumentano ogni giorno.

Fonte: https://covid19honduras.org/

CIRCOLAZIONE INTERNA e ATTIVITA’: Considerando la situazione economica che si affianca alla precarieta’ del sistema sanitario, l’apertura dell’isola ha dovuto tenere in considerazione questi due aspetti per proteggere la popolazione fragile. In questa fase 2, per dare un calcio di riavvio all’economia messa in ginocchio dalla mancanza di turismo, si e’ aperta l’isola ai visitatori (anche se non di massa), e alla circolazione interna, anche se vige ancora il Coprifuoco: si circola dalle 6.00am – 8.00pm e secondo l’ultimo numero della propria carta di identita’, residenza o passaporto ogni 5 giorni. Le attivita’ commerciali (eccetto bar, discoteche, palestre, scuole) possono aprire se ovviamente compiono con le misure dettate dal governo. I ristoranti sono aperti per asporto o con pochi tavoli dovutamente distanti tra loro. Sono vietati gli agglomeramenti ma in spiaggia si puo’ andare, mantenendo le distanze sociali e l’uso della mascherina e’ obbligatorio in tutti gli ambienti chiusi o quando si e’ in mezzo a gente.

Una delle giornate permesse di circolazione per i numeri 3….ci sta un’escursione prima della spesa!

TURISMO: L’isola come accennavo e’ ufficialmente aperta al turismo nazionale e parzialmente all’internazionale con alcune regole da seguire:

  • Presentare all’ingresso in Honduras un prova negativa PCR somministrata non piu’ di 72 ore dall’arrivo in Honduras. In questo caso non e’ necessaria quarantena. In alternativa, si puo’ presentare un certificato RAPID TEST negativo e si suppone sia rispettata in questo caso la quarantena anche se negativo. In realta’, detto tra noi, nessuno controlla la quarantena, ma controllano che siano rispettate al secondo le 72 ore.
  • Compilare il formulario on line di registrazione per l’entrata in Honduras (quello che chiamano qui “PRECEQUEO“).
  • Il sistema di corcolazione a numeri non vale per i visitatori che presentando la riserva dell’hotel, la ricevuta dell’affitto di una macchina o il biglietto aereo di ritorno, hanno praticamente un salvacondotto per potersi muovere liberamente all’interno del territorio nazionale senza limitazioni.

Vista la difficolta’ a trovare il laboratorio che dia i risultati in tempo, e la limitazione delle compagnie aeree che operano sul territorio hondureño e in particolare Roatan, i pochi turisti che arrivano per il momento sono dall’Honduras terra ferma o dagli Stati Uniti (c’e’ un volo diretto ogni Sabato da Miami) e voli con UNITED da Houston e Miami via San Pedro Sula. Dall’Europa ancora nulla, almeno finche’ non apriranno il volo da Madrid o permetteranno l’ingresso negli Stati Uniti per transito (per il momento la visa ESTA e’ stata sospesa).

COSA SI PUO’ FARE A ROATAN VERSION 2.0? Una volta dentro come turista, praticamente le porte sono aperte cosi’ come le braccia della gente dell’isola piu’ che mai contenta di vedere facce nuove. C’e’ bisogno di far circolare un po’ di soldi internamente e sostenere l’economia locale. Si puo’ affittare la macchina e fare un giro dell’isola, si puo’ fare immersione e snorkeling, i parchi naturali e le spiaggie piu’ belle sono accessibili a tutti e addirittura con grandi sconti. Non tutti gli hotel sono aperti, non tutte le attivita’ (soprattutto quelle piccole che vivono alla giornata) sono accessibili, molti negozi e ristoranti sono chiusi ma altri pronti ad aprire le loro porte al visitatore. I diving fanno immersioni e ci sono tesori meravogliosi da scoprire, tanto sotto, come fuori dall’acqua…l’isola e’ nel momento della sua migliore bellezza naturale, spiaggie deserte, tranquillita’….. insomma da scoprire!

Non vedo l’ora di potervi accogliere a braccia aperte e farvi conoscere questo paradiso. Io nel frattempo approfitto per scoprire nuove cose da farvi fare!!!…il meglio del meglio di Roatan…West End, West Bay, e l’East End, terra che ora sto esplorando e imparando per voi! Insomma…Vi aspetto!!!!!

Continuate a seguirmi in Facebook e Instagram. E se desiderate che vi organizzi la vostra vacanza a Roatan, Honduras o entro America….sapete dove trovarmi! Ciaooo!

Strumenti di Viaggio, Viaggiare Soli

Portare cibo sull’aereo…questo universo sconosciuto. Ecco alcune linee guida

Tutti sanno che per noi Italiani, quando si tratta di cibo, il tema diventa una specie di ossessione. Soprattutto quando si viaggia siamo pronti a difendere valori inestimabili millenari di tradizione, cultura, necessità, radici e ci sentiamo un po’ ambasciatori di tali principi in tutto il mondo. Che si tratti di uno spuntino in aereo, o il sorgere dell’innata esigenza di soprvvivere all’estero e di appianare la inevitabile malinconia di casa, o portare un gradito souvenir ad amici e parenti che vivono lontano, la domanda “Posso portare cibo in aereo?” nascerà dunque spontanea. Vediamo insieme quali sono le regole generali, con una particolare attenzione a quelle che sono le regole per gli USA (pensando agli amici che viaggiano in transito per destinazioni tropicali…inclusa nel mio specifico caso, anche Roatan)….

COSA SI PUO’ PORTARE NEL BAGAGLIO A MANO

Liquidi: Regna la regola che impone il trasporto di liquidi con contenuto massimo di 100 ml, per un totale complessivo di 1000 ml, inseriti in una bustina di plastica trasparente richiudibile. Non e’ ammesso quindi portare nel bagaglio a mano lattine di birra o bottiglie d’acqua, a meno che l’acquisto non venga effettuato nei negozi (duty-free) o nei bar che si trovano all’interno dell’aeroporto e dopo aver passato i controlli di sicurezza.

Cibi: Sono vietati i cibi morbidi e spalmabili, quindi niente Nutella, marmellata, burro di arachidi, yogurt o formaggi freschi (ricotta o mozzarella). Inoltre vietati barattoli di olive o altri alimenti sott’olio o sott’aceto, cioccolatini ripieni di liquore, zuppe in quantità superiori ai 100 ml (equivalente di 1 kg in peso). È possibile però portare a bordo panini e sandwich preparati con tali alimenti. Si possono invece portare a bordo i formaggi in forma solida come ad esempio il parmigiano, crackers o biscotti nella confezione sigillata, pasta secca, frutta secca, verdura e salumi e tutto cio’ che non sia liquido, pur rimanendo ragionevoli nelle quantita’.

Fate però attenzione!!! Ci sono Paesi che applicano restrizioni al trasporto di alimenti soprattuttodi origine animale. Per questo il mio consiglio e’ sempre di verificare con il servizio doganale del paerse che visiterete, l’effettiva regolamentazione per il singolo alimento.

Per vedere quello che e’ permesso nella UE vi segnalo questo link che tratta la normativa specifica della Comunita’ Europea

COSA E’ AMMESSO E NON AMMESSO NEL BAGAGLIO IN STIVA

Partendo dal fatto che si può portare cibo in aereo nella stiva o bevande di qualunque genere, in quantità anche superiore ai 100 ml (ma le quantità devono certamente essere ragionevoli), purché opportunamente sigillati, tuttavia ci sono alcuni casi particolari che bisogna considerare:

  • Cibo in aereo al ritorno in Italia da un paese extra-europeo: Per la legislazione italiana esiste un rischio consistente di malattie in tal caso, per cui è fatto divieto di portare in aereo salumi, formaggi, cibi ripieni o a base di carne, oppure contenenti latte o panna. Fanno eccezione a questo divieto i voli provenienti da Andorra, Liechtenstein, Norvegia, San Marino e Svizzera.
  • Portare cibo negli USA: sono vietati a bordo (perche’ verranno necessariamente confiscati alla dogana), formaggi che provengono da aree in cui ci sia afta epizootica, carne, latte, uova, pollame e derivati. Vietata anche negli USA la carne di suino. Per la frutta e verdura, e’ meglio consultare la banca dati FAVIR (Fruits and Vegetables Import Requirements) di APHIS in cui ciascun alimento è classificato in base ad ammissibilità, o necessità di ispezione. Per quanto riguarda l’alcool, le bevande alcoliche tra il 24 e il 70% di alcol sono ammesse nel bagaglio da stiva fino a 5 litri per passeggero. Le regole della TSA sul bagaglio a mano prevedono che i contenitori di bevande alcoliche devono essere originali e sigillati (nuovi). Per maggiori dettagli su quello che e’ ammesso o no portare negli USA, vi suggerisco questo utile link.
Se volete fare viaggi tranquilli…dichiarate sempre quello che portate in valigia…le multe altrimenti sono salatissime!

IN GENERALE:

Nel caso vogliate fare un souvenir o un regalo alla vostra famiglia o ai vostri cari all’estero, valutate sempre se vala la pena o no rischiare sanzioni e multe per negligenza, altrimenti, per una settimama o due di vacanza, potete anche rinunciare al parmigiano o olio di Oliva della nonna e buttarvi nella sperimentazione della cucina e tradizione culinaria locale. Per ragioni di carattere di salute pubblica e nel rispetto delle norme di Igiene e dell’ecosistema di un Paese, alcuni alimenti potrebbero essere banditi o preferibilmente non trasportati in volo anche in altre destinazioni: sono i cibi d’origine animale, in particolare, quali carne, salumi, latticini, ecc., che facilmente possono essere vettori di agenti patogeni per l’uomo, la fauna e anche l’ambiente.

Prima di partire, perciò, è sempre opportuno controllare le restrizioni doganali del Paese che si intende visitare, visitando il sito governativo dello stesso, e dichiarare sempre il trasporto di generi alimentari, tanto nel bagaglio a mano quanto nel bagaglio da stiva, per evitare problemi e sanzioni.

Se volete approfondire l’argomento, leggete i link che vi ho lasciato nel testo, e se avete qualche dubbio non fate altro che chiedere…a me, alla compagnia aerea, alle autorita’ di riferimento.

Buon Viaggio!!!!!

HONDURAS, Strumenti di Viaggio

Come viaggiare tra Honduras e Europa e Nord America in aereo.

Sembra un paradosso, ma effettivamente una destinazione esotica, tanto piu’ e’ appetibile, quanto piu’ quasi impossibile da raggiungere. Mi ricordo che quando sono arrivata in Honduras c’era un charter che viaggiava ogni settiimana da Milano Malpensa facendo uno scalo tecnico solamente (a Cuba o in Messico). Roatan era una destinazione popolare e facilmente vendibile perche’ c’era il villaggio Henry Morgan che era venduto prima dal Tour Operator Grandi Viaggi e poi da Alpitour con il Bravo Club.

Da ormai 10 anni e piu’ invece, il famoso charter da Maplensa e’ un po’ come una chimera….prima si vendeva solamente stagionalmente (da Dicembre ad Aprile), e poi con il passare del tempo, e’ scomparso, rendendo difficili i collegamenti diretti tra Europa e Honduras. Considerando poi che i prezzi dei voli di linea (con scalo negli Stati uniti per la maggior parte) sono veramente folli, l’afflusso di turismo dall’Europa e’ calato notevolmente.

Ma non e’ del tutto impossibile viaggiare tra Honduras e Europa e vice versa, basta solamente prepararsi a fare 1 o 2 scali.

white airliner wing on top of sea clouds
Photo by C. Cagnin on Pexels.com

A continuazione vi mostro le opzioni che trovo piu’ comode e anche per quelle persone che sono un po’ restie a fare uno scalo negli Stati Uniti (o non possono per questione di visto). L’ordine delle opzioni che vi do’ non e’ in ragione al prezzo, ma alla durata/comodita’.

Sarete voi a scegliere in base alle vostre esigenze, durata della vacanza o budget, quella che piu’ fa al caso vostro. Vi ricordo che sono diventata direi esperta nella ricerca della soluzione migliore per i miei clienti, diciamo che e’ il mio pane quotidiano….e se volete un aiuto e se non avete tempo e voglia di perdervi nella rete Internet….sapete dove trovarmi.

VOLO PIU’ VELOCE (SENZA DOVER PASSARE NOTTI IN HOTEL DURANTE GLI SCALI)

  • Considerando che la piu’ importante “porta di ingresso” in Europa dall’America Centrale e’ Madrid, da dove si possono prendere coincidenze per le maggiori capitali europee, il miglior volo al gorno d’oggi e’ quello di AIR EUROPA che collega San Pedro Sula (SAP) a Madrid (MAD) diretto. Originariamente ogni Giovedi’, ora visto il successo ottenuto dalla tratta, abbiamo la possibilita’ di partire anche il Martedi’. Se la vostra destinazione finale o origine non e’ San Pedro Sula, ma per esempio Roatan, ci sono collegamenti comodi con voli domestici con AEROLINEA SOSA o CM AIRLINES che partono ogni giorno. Considerate che da Madrid il volo parte molto presto (1.35 am), quindi se viaggiate dall’italia, dovrete partire il Mercoledi’ o il Lunedi’ per poter prendere la coincidenza. Prezzo del volo: 900-1200 Euro (in Economy con il bagaglio incluso in stiva di 23kg). 

VOLO PIU’ ECONOMICO (CON OVERNIGHT NEGLI STATI UNITI)

  • Se non vi preoccupa o vi scomoda la possibilita’ di dover passare una notte in hotel durante il viaggio (normalmente viaggiando dall’Europa verso Honduras), la soluzione piu’ economica e’ decisamente quella che vi fa passare dagli Stati Uniti. Ci sono voli diretti a Roatan nel fine settimana (sabato o domenica) tutto l’anno con UNITED da Houston, AMERICAN AIRLINES da Miami e Dallas e DELTA da Atlanta). Prezzo del volo: 700-1000 Euro
  • Ancora piu’ economico e’ la scelta della soluzione di aggiungere uno scalo in piu’ e volare su San Pedro Sula e poi successivamente Roatan con uno dei voli interni. Si riuscirebbero a salvare alnche fino a 400 Euro sul biglietto scegliendo questa soluzione con AMERICAN AIRLINES da Miami diretto, o ancora meglio SPIRIT (Low Cost) da Fort Lauderdale diretto. Prezzo del volo 600-800 Euro (includendo anche il segmento interno).
  • Vi ricordo che per viaggiare negli Stati Uniti (anche in solo transito), c’e’ bisogno di un visto (ESTA per gli europei o visto approvato dall’ambasciata americana per gli hondureñi, centro americani o per i cittadini di quei paesi che non rientrano nel Visa Waiver Program).
Vista dal mio finestrino dall’aereo da Miami avvicinandosi all’aeroporto internazionale di Roatan.

ALTRE SOLUZIONI:

  • Se l’Honduras e’ solo una meta di passaggio in un viaggio piu’ lungo in Centro America, vi consiglio allora di guardare anche in fase di pianificazione del viaggio, la possibilita’ di volare da e su altri aeroporti centroamericani che spesso e volentieri sono piu’ popolari e con piu’ voli settimanali o diari, con il conseguente abbassamento dei prezzi. Tra questi vi segnalo San Salvador (SAL) e  Panama (PTY). Questi sono i centri nevralgici per i collegamenti intercontinentali. Come porta d’ingresso in Europa scegliere le rotte per Madrid o Amsterdam con connessione alle maggiori capitali. le compagnie aeree di riferimento in questo caso: Iberia (Madrid), KLM (Amsterdam) per nominarne alcune.
  • Recentemente sono state aperte nuove tratte dal Canada (Toronto e Motreal), con charter di Air Transat e Sunwing diretti che hanno prezzi davvero vantaggiosi. Purtroppo che anche in questo caso i charter sono stagionali e non sempre disponibili (soprattutto per chi parte senza pacchetto gia’ precostituito). Recentemente WestJet da Toronto, sempre dal Canada, comincera’ il prossimo 15 Dicembre il suo servizio stagionale con un diretto sull’Isola di Roatan. Conveniente sicuramente, ma un poco scomodo per chi non parte dal Canada o sceglie questo Stato come fermata durante il viaggio.

CONSIDERAZIONI:

Finche’ non ci sono piu’ compagnie che operano sull’Honduras e direttamente su Roatan, purtroppo rotte e prezzi saranno sempre complicate e i prezzi poco competitivi. Quello che mi dispiace di piu’ e’ che gli Europei (e italiani soprattutto), sono stati un po’ tagliati fuori dall’ipotesi di raggiungere l’Honduras e godere di queste meravigliose terre e paesaggi. Non tutti sono disposti a pagare cifre esorbitanti, e rimane piu’ facile dirottare su destinazioni caraibiche di gran lunga piu’ convenienti. Chi li puo’ biasimare. Continuiamo a sperare anno dopo anno nel charter di nuovo, se potesse anche solamente Air Europa viaggiare diretto da Madrid a Roatan senza passare dalla “terra ferma”, sarebbe un buon inizio. Cercare di capire le ragioni politiche, strategiche e infrastrutturali….e’ davvero una lotta contro i mulini a vento, per questo non mi resta altro che aspettare. E se nel caso cami qualcosa e io non sia al corrente, vi prego fatemelo sapere!

I Miei Viaggi, Il Mio Diario, Strumenti di Viaggio

Amici a quattro zampe in viaggio: il mio caso con West il mio Beagle di 10 anni….

Prima di essere una mamma di un bellissimo bambino di ormai quasi 5 mesi, sono la mamma di West, un adorabile cane di razza Beagle Miniature (quelli che chiamano Elizabeth, di taglia piccola che non pesa piu’ di 10 kg). Siamo una famiglia di viaggiatori, e direi che West si e’ abituata ad aeroporti e cabine fin da quando era cucciola. Ha viaggiato piu’ lei in aereo fuori da Roatan, che molti “umani” dell’isola nel trascorso di tutta la loro vita.

Per il fatto che West e’ piccola suffcientemente per poterla portare con me in cabina, ho avuto la possibilita’ di poter viaggiare senza molti problemi tanto mettendola nella sua gabbietta (e pagando il biglietto per lei), quanto facendola approvare come Emotional Support (Supporto Emozionale, una maniera molto piu’ comoda di viaggiare con il proprio animale domestico a quattro zampe senza necessita’ di doverlo sacrificare in un trasportino). In questo modo non ho dovuto pagare il biglietto per lei, dovendo pero’ passare attraverso un processo un po’ piu’ lungo e burcraticamente piu’ complicato. Dipendendo poi dal luogo di origine a quello di destino, ci sono specifici documenti e norme da rispettare (senza considerare quelle singole delle compagnie aeree che consiglio consultare direttamente dal sito delle stesse)

Non c’e’ cosa piu’ bella che poter viaggiare con West e portarla con me nelle mie avventure!

Secondo la mia esperienza, per poter viaggiare con il proprio animale da compagnia c’e bisogno di:

  • Avere un “libretto sanitario”, che in Europa prende l’aspetto proprio di un vero passaporto, aggiornato con tutti le vaccinazioni, tra le quali la rabbia e’ la piu’ importante (non per viaggiare negli Stati Uniti, ma sicuramente in Europa e Asia)
  • Sempre se si viaggia da o per l’Europa, essere sicuri di avere installato il chip nell’animale con tutte le informazioni biometriche dello stesso. Per gli Stati Uniti non si richiede chip.
  • Avere l’approvazione del veterinario che tramita il Certificato Zoosanitario per l’Esportazione, che approva l’uscita dal paese (nel mio caso deve essere richiesto almeno 10 gg prima del viaggio)
  • Comunicare alla compagnia aerea la volonta’ di viaggiare con un animale da compagnia durante l’acquisto del biglietto e subito dopo la prenotazione (alcune compagnia hanno numeri massimi di animali ammessi a bordo) e richiedere quali documenti hanno bisogno e quali sono le norme di trasporto e imbarco.
  • Nel caso di Emotional Support, c’e’ bisogno di avere la lettera del medico psicologo che ha seguito il vostro caso e che autorizza e verifica la necessita’ di poter viaggiare con il vostro animale da compagnia come supporto terapico per agevolare l’ansia o la patologia di cui siete stati diagnosticati.
West in uno dei suoi viaggi quando non era “Emotional Support”. Non era molto felice di essere sacrificata per ore nel suo trasportino in sla d’attesa, ma pur sempre contenta di viaggiare con la sua padrona!

Una volta accertata tutta la documentazione e pronti per viaggiare, quello che vi posso consigliare e che faccio io sempre e’:

  • Non far mangiare il vostro animale da compagnia nelle ultime 8 ore prima del volo. Io di solito do a West la cena alle 6pm e le riempio la ciotola dell’acqua (ultima fino alla partenza)
  • Fare una lunga passeggiata prima di recarvi in aeroporto in modo che i principali bisogni (pipi e popo’) siano soddisfatti. Fare ventualmente un’altra passeggiata prima di entrare in aeroporto per il check in, e una anche dopo, prima di passare i controlli doganali e entrare quindi nell’area dei gate. Piu’ volte fate camminare il vostro amico, meno nervoso sara’ e si correra’ meno il rischi di avere “evacuazioni sgradevoli” nell’area aeroporto.
  • Recarsi in Aeroporto con sufficiente anticipo, considerando che bisogna presentare i documenti di espatrio dell’animale dagli addetti dell’ispezione di frontiera perche’ siano approvati prima del check in.
  • Avere a disposizione durante il viaggio di un po’ d’acqua (mi e’ capitato dare dei cubetti di ghiaccio a West durante il volo chiesti gentimente all’assistente volo) e delle crocchette…che fungono da premio per la buona condotta e la pazienza.
  • Se voi siete tranquilli, anche il vostro amico a quattro zampe sara’ tranquillo…nel mio caso non ho mai fatto uso di tranquillanti o rimedi per togliere l’ansia al cane o a me…ma solo voi e il vostro veterinario conoscete il vostro specifico caso, quindi sempre chiedete consigli a specialisti prima di partire.

E ora siamo pronti per il viaggio! ….

Se avete bisogno di consigli o se state progettando come e dove poter fare una vacanza con il vostro amico a quattro zampe, potete contattarmi senza impegno, sarei felice di raccontarvi la mia esperienza ed aiutarvi a scegliere la destinazione piu’ adatta.

https://caninviaggio.wonderlandoriginaltravels.net/it_IT/home.html

San Pedro Sula: Solo quando i documenti di West sono stati approvati e il check in e’ fatto, possiamo davvero tirare un sospiro di sollievo!…Pronti per volare a Miami!!!

I Miei Viaggi, Strumenti di Viaggio, Viaggiare Soli

Viaggiare Soli: ecco perche’ bisogna provarlo almeno una volta nella vita

Viaggiare soli…..che cosa meravigliosa!! Gli animi piu’ avventurosi e intrepidi lo scoprono fin dalla giovinezza, altri invece, arrivano a questa consapevolezza con il tempo e la maturita’, dopo aver fatto il grande passo. Non e’ facile infatti prendere il coraggio per mano, rompere gli schemi, uscire dalla zona comfort, provarsi e riscoprirsi in un viaggio da soli.

Eppure vi dico…..fatelo!!! Almeno una volta nella vostra vita concedetevi il lusso di partire verso mete ignote, magari dove non si parla la stessa vostra lingua, con diverse tradizioni e culture, e vedrete che fin dal momento che acquisterete quel biglietto aereo….sentirete una scossa di adrenalina che vi fara’ rinascere e sentire invincibili!!!!! Si sa che l’uomo e’ un animale sociale, e la cosa piu’ bella di quando si viaggia soli e’ che la forza di questo istinto viene moltiplicata e finisce per scoppiare con la sorpresa di riscoprire emozioni, comportamenti e sensazioni che avevamo messo in un cassetto e mai usati…e tornare a casa con un bagaglio piu’ leggero di preoccupazioni e pieno di nuove esperienze, nuove avventure, nuovi ricordi, nuovi amici.

E cosi vediamo che improvvisamente scopriamo di saper comunicare senza vergogna con il nostro inglese, francese o spagnolo scolastico, fregandocene di strafalcioni e errori grammaticali. Vedrete che il vostro sforzo sara’ premiato. In piu’, se ci mettiamo anche l’aiuto datoci dalla tecnologia, con applicazioni e traduttori istantanei e piu’ la grande dote che abbiamo noi italiani di poter parlare con i gesti…direi che possiamo andare davvero in capo al mondo senza problemi!

Lasciando da parte per un secondo la parte “spirituale”, andiamo ad analizzare “praticamente” perche’ viaggiare soli fa bene:

  • Ci si sposta con i propri ritmi, senza dover aspettare o farsi aspettare
  • Si amministra piu’ facilmente il proprio budget decidendo da soli come e dove spendere: dove mangiare, dove dormire, come spostarsi, cosa vedere
  • Viaggiare da soli vi farà crescere, vi farà capire quali sono i vostri i limiti e scoprirete di riuscire a cavarvela sempre, anche nelle situazioni più difficili
  • Si puo’ scegliere di godere un momento di silenzio o una esperienza in compagnia
  • Si scelgono a proprio gusto le date del viaggio e la durata

Come muovere i primi passi?

Come dicevo, non per tutti e’ facile uscire dal guscio e avventurarsi soli in un viaggio in paesi esotici. E non bisogna necessariamente iniziare in questo modo la vostra avventura da soli. Si potrebbe iniziare con una meta familiare dove ci si sente sicuri per esempio: una capitale nel vostro stesso stato (come per me e’ stata Roma), un week end, dove si parla la stessa lingua e dove ci si sente sicuri e si e’ familiari con la cultura. Non cercate un posto troppo impegnativo, cominciate piuttosto a prendere confidenza con questa nuova maniera di viaggiare e scoprire gli aspetti positivi: la sensazione di libertà, la bellezza ma anche la difficoltà di prendere decisioni in totale autonomia, il silenzio e la noia che si trasformano in pura pace interiore. E vedrete che al ritorno non vedrete l’ora di poter organizzare il prossimo tour…e magari alzare un po’ il tiro.

Prometto che ritornero’ di nuovo su questo tema, e per il momento per non annoiarvi troppo, vi lascio con alcuni consigli per i novizi che sembrerebbero scontati ma non troppo:

  • Viaggiate leggeri: non necessariamente bisogna viaggiare con uno zaino in spalla stile backpacker e dormire in ostelli (se non siete piu’ giovanissimi per esempio), ma provate con un solo bagaglio a mano e con diversi tipi di soluzioni di alloggio (potete anche concedervi il lusso se volete togliervi lo sfizio, nessuno vi biasimera’).
  • Progettate il viaggio con anticipazione: A seconda di quello che ci si aspetta dalla propria avventura, cercate di informarvi con anticipo riguardo a quello che c’e’ da fare, come ci si muove, dove si puo’ dormire, etc, per non arrivare a fare tutto all’ultimo minuto. A me per esemio piace “srotolare” il viaggio di giorno in giorno una volta arrivata. Ma nonostante tutto, ho gia’ in mente un itinerario e almeno le prime due e le ultime due notti della mia vacanza prenotate. Quello che c’e’ nel mezzo…..si vedra’.
  • Viaggiate sempre con il buon senso: Non fate quello che a casa vostra non fareste….e non aggiungo altro.
  • Viaggiate senza pregiudizi e con rispetto: Ricordate che non importa da che tipo di paese arrivate, del primo o terzo mondo….la cosa piu’ importante e’ spostarvi con la mente libera e aperta: viaggiare da soli si verra’ a contatto con gente di abitudini e lingue diverse, alcune vi piaceranno, altre no, l’importante e’ non giudicare e portare sempre rispetto alle tradizioni e la cultura che ci sta ospitando.

Ce ne arebbero moltissimi altri di consigli, ma oggi vi lascio con questi, ricordandovi che se voleste rompere il guscio e spalancare le ali per una avventura in solitaria, sono piu’ che disponibile nell’aiutarvi in questa avventura. Ricordatevi che si vive una volta sola…e il mondo e’ tanto grande e meraviglioso che vale la pena di esplorarne anche solo una minima parte, decidete voi quale.

Vi lascio un link che potrebbe essere interessante per voi che volete avventurarvi in un viaggio in solitaria, provetti o no. https://www.wonderlandoriginaltravels.net/it_IT/home.html : nella sezione “TEMI” troverete quello che fa per voi…e poi non fate altro che contattarmi sara.garavaglia@evolutiontravel.email

Vi aspetto!!!! Alla prossima!!!