Eccoci di nuovo qui…sono passati quasi 7 mesi da quando l’isola di Roatan, come del resto tutto l’Honduras, ha chiuso le porte a tutti. Per la serie “chi e’ dentro e’ dentro e chi e’ fuori e’ fuori”, ci sono stati solamente voli di rimpatrio organizzati per chi desiderasse ritornare a casa (sia essa Honduras o Resto del Mondo) e per portare volontari, risorse, medicine, ventilatori, sussidi, elementi di prima necessita’,etc etc.
Gia’ vi ho raccontato di come era la vita in lock down, e ora che siamo “aperti” finalmente, vi dico come va.
SITUAZIONE COVID: Al momento, secondo le fonti ufficiali, a Roatan siamo a 1,329 casi confermati, 257 recuperati, 17 decessi. Non ci sono molti test giornalieri, e molti gia’ somministrati, ancora impiegano troppo tempo per tornare dai laboratori della terra ferma, e si accumulano. Per questo questi numeri bisogna prenderli con le pinze. Il futuro e’ incerto, sopratutto perche’ i casi aumentano ogni giorno.

CIRCOLAZIONE INTERNA e ATTIVITA’: Considerando la situazione economica che si affianca alla precarieta’ del sistema sanitario, l’apertura dell’isola ha dovuto tenere in considerazione questi due aspetti per proteggere la popolazione fragile. In questa fase 2, per dare un calcio di riavvio all’economia messa in ginocchio dalla mancanza di turismo, si e’ aperta l’isola ai visitatori (anche se non di massa), e alla circolazione interna, anche se vige ancora il Coprifuoco: si circola dalle 6.00am – 8.00pm e secondo l’ultimo numero della propria carta di identita’, residenza o passaporto ogni 5 giorni. Le attivita’ commerciali (eccetto bar, discoteche, palestre, scuole) possono aprire se ovviamente compiono con le misure dettate dal governo. I ristoranti sono aperti per asporto o con pochi tavoli dovutamente distanti tra loro. Sono vietati gli agglomeramenti ma in spiaggia si puo’ andare, mantenendo le distanze sociali e l’uso della mascherina e’ obbligatorio in tutti gli ambienti chiusi o quando si e’ in mezzo a gente.

TURISMO: L’isola come accennavo e’ ufficialmente aperta al turismo nazionale e parzialmente all’internazionale con alcune regole da seguire:
- Presentare all’ingresso in Honduras un prova negativa PCR somministrata non piu’ di 72 ore dall’arrivo in Honduras. In questo caso non e’ necessaria quarantena. In alternativa, si puo’ presentare un certificato RAPID TEST negativo e si suppone sia rispettata in questo caso la quarantena anche se negativo. In realta’, detto tra noi, nessuno controlla la quarantena, ma controllano che siano rispettate al secondo le 72 ore.
- Compilare il formulario on line di registrazione per l’entrata in Honduras (quello che chiamano qui “PRECEQUEO“).
- Il sistema di corcolazione a numeri non vale per i visitatori che presentando la riserva dell’hotel, la ricevuta dell’affitto di una macchina o il biglietto aereo di ritorno, hanno praticamente un salvacondotto per potersi muovere liberamente all’interno del territorio nazionale senza limitazioni.


Vista la difficolta’ a trovare il laboratorio che dia i risultati in tempo, e la limitazione delle compagnie aeree che operano sul territorio hondureño e in particolare Roatan, i pochi turisti che arrivano per il momento sono dall’Honduras terra ferma o dagli Stati Uniti (c’e’ un volo diretto ogni Sabato da Miami) e voli con UNITED da Houston e Miami via San Pedro Sula. Dall’Europa ancora nulla, almeno finche’ non apriranno il volo da Madrid o permetteranno l’ingresso negli Stati Uniti per transito (per il momento la visa ESTA e’ stata sospesa).
COSA SI PUO’ FARE A ROATAN VERSION 2.0? Una volta dentro come turista, praticamente le porte sono aperte cosi’ come le braccia della gente dell’isola piu’ che mai contenta di vedere facce nuove. C’e’ bisogno di far circolare un po’ di soldi internamente e sostenere l’economia locale. Si puo’ affittare la macchina e fare un giro dell’isola, si puo’ fare immersione e snorkeling, i parchi naturali e le spiaggie piu’ belle sono accessibili a tutti e addirittura con grandi sconti. Non tutti gli hotel sono aperti, non tutte le attivita’ (soprattutto quelle piccole che vivono alla giornata) sono accessibili, molti negozi e ristoranti sono chiusi ma altri pronti ad aprire le loro porte al visitatore. I diving fanno immersioni e ci sono tesori meravogliosi da scoprire, tanto sotto, come fuori dall’acqua…l’isola e’ nel momento della sua migliore bellezza naturale, spiaggie deserte, tranquillita’….. insomma da scoprire!



Non vedo l’ora di potervi accogliere a braccia aperte e farvi conoscere questo paradiso. Io nel frattempo approfitto per scoprire nuove cose da farvi fare!!!…il meglio del meglio di Roatan…West End, West Bay, e l’East End, terra che ora sto esplorando e imparando per voi! Insomma…Vi aspetto!!!!!
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