Prima di essere una mamma di un bellissimo bambino di ormai quasi 5 mesi, sono la mamma di West, un adorabile cane di razza Beagle Miniature (quelli che chiamano Elizabeth, di taglia piccola che non pesa piu’ di 10 kg). Siamo una famiglia di viaggiatori, e direi che West si e’ abituata ad aeroporti e cabine fin da quando era cucciola. Ha viaggiato piu’ lei in aereo fuori da Roatan, che molti “umani” dell’isola nel trascorso di tutta la loro vita.
Per il fatto che West e’ piccola suffcientemente per poterla portare con me in cabina, ho avuto la possibilita’ di poter viaggiare senza molti problemi tanto mettendola nella sua gabbietta (e pagando il biglietto per lei), quanto facendola approvare come Emotional Support (Supporto Emozionale, una maniera molto piu’ comoda di viaggiare con il proprio animale domestico a quattro zampe senza necessita’ di doverlo sacrificare in un trasportino). In questo modo non ho dovuto pagare il biglietto per lei, dovendo pero’ passare attraverso un processo un po’ piu’ lungo e burcraticamente piu’ complicato. Dipendendo poi dal luogo di origine a quello di destino, ci sono specifici documenti e norme da rispettare (senza considerare quelle singole delle compagnie aeree che consiglio consultare direttamente dal sito delle stesse)

Secondo la mia esperienza, per poter viaggiare con il proprio animale da compagnia c’e bisogno di:
- Avere un “libretto sanitario”, che in Europa prende l’aspetto proprio di un vero passaporto, aggiornato con tutti le vaccinazioni, tra le quali la rabbia e’ la piu’ importante (non per viaggiare negli Stati Uniti, ma sicuramente in Europa e Asia)
- Sempre se si viaggia da o per l’Europa, essere sicuri di avere installato il chip nell’animale con tutte le informazioni biometriche dello stesso. Per gli Stati Uniti non si richiede chip.
- Avere l’approvazione del veterinario che tramita il Certificato Zoosanitario per l’Esportazione, che approva l’uscita dal paese (nel mio caso deve essere richiesto almeno 10 gg prima del viaggio)
- Comunicare alla compagnia aerea la volonta’ di viaggiare con un animale da compagnia durante l’acquisto del biglietto e subito dopo la prenotazione (alcune compagnia hanno numeri massimi di animali ammessi a bordo) e richiedere quali documenti hanno bisogno e quali sono le norme di trasporto e imbarco.
- Nel caso di Emotional Support, c’e’ bisogno di avere la lettera del medico psicologo che ha seguito il vostro caso e che autorizza e verifica la necessita’ di poter viaggiare con il vostro animale da compagnia come supporto terapico per agevolare l’ansia o la patologia di cui siete stati diagnosticati.

Una volta accertata tutta la documentazione e pronti per viaggiare, quello che vi posso consigliare e che faccio io sempre e’:
- Non far mangiare il vostro animale da compagnia nelle ultime 8 ore prima del volo. Io di solito do a West la cena alle 6pm e le riempio la ciotola dell’acqua (ultima fino alla partenza)
- Fare una lunga passeggiata prima di recarvi in aeroporto in modo che i principali bisogni (pipi e popo’) siano soddisfatti. Fare ventualmente un’altra passeggiata prima di entrare in aeroporto per il check in, e una anche dopo, prima di passare i controlli doganali e entrare quindi nell’area dei gate. Piu’ volte fate camminare il vostro amico, meno nervoso sara’ e si correra’ meno il rischi di avere “evacuazioni sgradevoli” nell’area aeroporto.
- Recarsi in Aeroporto con sufficiente anticipo, considerando che bisogna presentare i documenti di espatrio dell’animale dagli addetti dell’ispezione di frontiera perche’ siano approvati prima del check in.
- Avere a disposizione durante il viaggio di un po’ d’acqua (mi e’ capitato dare dei cubetti di ghiaccio a West durante il volo chiesti gentimente all’assistente volo) e delle crocchette…che fungono da premio per la buona condotta e la pazienza.
- Se voi siete tranquilli, anche il vostro amico a quattro zampe sara’ tranquillo…nel mio caso non ho mai fatto uso di tranquillanti o rimedi per togliere l’ansia al cane o a me…ma solo voi e il vostro veterinario conoscete il vostro specifico caso, quindi sempre chiedete consigli a specialisti prima di partire.
E ora siamo pronti per il viaggio! ….
Se avete bisogno di consigli o se state progettando come e dove poter fare una vacanza con il vostro amico a quattro zampe, potete contattarmi senza impegno, sarei felice di raccontarvi la mia esperienza ed aiutarvi a scegliere la destinazione piu’ adatta.
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