Viaggiare soli…..che cosa meravigliosa!! Gli animi piu’ avventurosi e intrepidi lo scoprono fin dalla giovinezza, altri invece, arrivano a questa consapevolezza con il tempo e la maturita’, dopo aver fatto il grande passo. Non e’ facile infatti prendere il coraggio per mano, rompere gli schemi, uscire dalla zona comfort, provarsi e riscoprirsi in un viaggio da soli.
Eppure vi dico…..fatelo!!! Almeno una volta nella vostra vita concedetevi il lusso di partire verso mete ignote, magari dove non si parla la stessa vostra lingua, con diverse tradizioni e culture, e vedrete che fin dal momento che acquisterete quel biglietto aereo….sentirete una scossa di adrenalina che vi fara’ rinascere e sentire invincibili!!!!! Si sa che l’uomo e’ un animale sociale, e la cosa piu’ bella di quando si viaggia soli e’ che la forza di questo istinto viene moltiplicata e finisce per scoppiare con la sorpresa di riscoprire emozioni, comportamenti e sensazioni che avevamo messo in un cassetto e mai usati…e tornare a casa con un bagaglio piu’ leggero di preoccupazioni e pieno di nuove esperienze, nuove avventure, nuovi ricordi, nuovi amici.
E cosi vediamo che improvvisamente scopriamo di saper comunicare senza vergogna con il nostro inglese, francese o spagnolo scolastico, fregandocene di strafalcioni e errori grammaticali. Vedrete che il vostro sforzo sara’ premiato. In piu’, se ci mettiamo anche l’aiuto datoci dalla tecnologia, con applicazioni e traduttori istantanei e piu’ la grande dote che abbiamo noi italiani di poter parlare con i gesti…direi che possiamo andare davvero in capo al mondo senza problemi!
Lasciando da parte per un secondo la parte “spirituale”, andiamo ad analizzare “praticamente” perche’ viaggiare soli fa bene:
- Ci si sposta con i propri ritmi, senza dover aspettare o farsi aspettare
- Si amministra piu’ facilmente il proprio budget decidendo da soli come e dove spendere: dove mangiare, dove dormire, come spostarsi, cosa vedere
- Viaggiare da soli vi farà crescere, vi farà capire quali sono i vostri i limiti e scoprirete di riuscire a cavarvela sempre, anche nelle situazioni più difficili
- Si puo’ scegliere di godere un momento di silenzio o una esperienza in compagnia
- Si scelgono a proprio gusto le date del viaggio e la durata
Come muovere i primi passi?
Come dicevo, non per tutti e’ facile uscire dal guscio e avventurarsi soli in un viaggio in paesi esotici. E non bisogna necessariamente iniziare in questo modo la vostra avventura da soli. Si potrebbe iniziare con una meta familiare dove ci si sente sicuri per esempio: una capitale nel vostro stesso stato (come per me e’ stata Roma), un week end, dove si parla la stessa lingua e dove ci si sente sicuri e si e’ familiari con la cultura. Non cercate un posto troppo impegnativo, cominciate piuttosto a prendere confidenza con questa nuova maniera di viaggiare e scoprire gli aspetti positivi: la sensazione di libertà, la bellezza ma anche la difficoltà di prendere decisioni in totale autonomia, il silenzio e la noia che si trasformano in pura pace interiore. E vedrete che al ritorno non vedrete l’ora di poter organizzare il prossimo tour…e magari alzare un po’ il tiro.
Prometto che ritornero’ di nuovo su questo tema, e per il momento per non annoiarvi troppo, vi lascio con alcuni consigli per i novizi che sembrerebbero scontati ma non troppo:
- Viaggiate leggeri: non necessariamente bisogna viaggiare con uno zaino in spalla stile backpacker e dormire in ostelli (se non siete piu’ giovanissimi per esempio), ma provate con un solo bagaglio a mano e con diversi tipi di soluzioni di alloggio (potete anche concedervi il lusso se volete togliervi lo sfizio, nessuno vi biasimera’).
- Progettate il viaggio con anticipazione: A seconda di quello che ci si aspetta dalla propria avventura, cercate di informarvi con anticipo riguardo a quello che c’e’ da fare, come ci si muove, dove si puo’ dormire, etc, per non arrivare a fare tutto all’ultimo minuto. A me per esemio piace “srotolare” il viaggio di giorno in giorno una volta arrivata. Ma nonostante tutto, ho gia’ in mente un itinerario e almeno le prime due e le ultime due notti della mia vacanza prenotate. Quello che c’e’ nel mezzo…..si vedra’.
- Viaggiate sempre con il buon senso: Non fate quello che a casa vostra non fareste….e non aggiungo altro.
- Viaggiate senza pregiudizi e con rispetto: Ricordate che non importa da che tipo di paese arrivate, del primo o terzo mondo….la cosa piu’ importante e’ spostarvi con la mente libera e aperta: viaggiare da soli si verra’ a contatto con gente di abitudini e lingue diverse, alcune vi piaceranno, altre no, l’importante e’ non giudicare e portare sempre rispetto alle tradizioni e la cultura che ci sta ospitando.
Ce ne arebbero moltissimi altri di consigli, ma oggi vi lascio con questi, ricordandovi che se voleste rompere il guscio e spalancare le ali per una avventura in solitaria, sono piu’ che disponibile nell’aiutarvi in questa avventura. Ricordatevi che si vive una volta sola…e il mondo e’ tanto grande e meraviglioso che vale la pena di esplorarne anche solo una minima parte, decidete voi quale.
Vi lascio un link che potrebbe essere interessante per voi che volete avventurarvi in un viaggio in solitaria, provetti o no. https://www.wonderlandoriginaltravels.net/it_IT/home.html : nella sezione “TEMI” troverete quello che fa per voi…e poi non fate altro che contattarmi sara.garavaglia@evolutiontravel.email
Vi aspetto!!!! Alla prossima!!!




