La scorsa settimana eravamo rimasti a meta’ del nostro cammino alla scoperta delle 10 curiosita’ che forse non tutti sanno dell’Honduras. Oggi torniamo alla nostra lista elencando le cose un po’ bizzarre.
6. L’origine del nome del piatto tipico Hondureño, la BALEADA
Non puoi dire di aver visitato e “vissuto” l’Honduras se non hai provato il tipico piatto nazionale: la baleada. E’ una ricetta semplice ma unica e deliziosa, che e’ riuscita ad attirare persino l’attenzione del famosissimo Chef Gordon Ramsey, che in seguito ad un suo viaggio a San Pedro nel 2018, ha eletto questa specialita’, il miglior piatto del latino america…non poco direi!!!
La baleada e’ essenzialmente una tortilla di farina circolare, che puo’ essere sencilla ( con ripieno di puré di fagioli fritti, formaggio grattugiato o l’equivalente della nostra panna acida che qui chiamano mantequilla), o preparada (con aggiunta di uovo strapazzato, avocado, o carne macinata di manzo, pollo, maiale, o salsiccia).
Per la storia e la nascita del piatto ci vorrà un altro post. Sembra invece curiosa l’origine del nome intorno al quale girano due leggende: la prima narra di una signora a San Pedro che faceva tortillas nella strada e che si trovò in mezzo ad una sparatoria. “Bala” in spagnolo significa “proiettile” e “baleada” tradotto in italiano si direbbe “proiettilata”, o colei che ha ricevuto i proiettili.
La seconda storia invece, un po’ meno colorita, viene da La Ceiba, dove si dice che Doña Tere, solía preparare la tortilla ripiena per gli operai delle piantagioni di banane e che la tortilla rappresenta la capsula di un proiettile, la crema di fagioli il proiettile e il formaggio grattugiato la polvere da sparo.
Non so voi….ma a me piace più la prima storia!

Baleada sencilla 
Baleada preparada
7. L’origine del termine Catracho per indicare un nativo di Honduras
È curioso come in Latino America, gli abitanti dei diversi stati che la compongono si conoscono con nomignoli specifici, quasi come soprannomi simpatici. Così forse, molti avranno sentito parlare dei “Ticos” del Costa Rica, o “Chapines” del Guatemala. Chi è nato in Honduras invece si dice “Catracho”.
Ma da dove viene questa parola?
L’origine risale ai tempi delle guerre civili nel nuovo mondo, del XIX secolo, precisamente nel 1855 quando il Generale e Presidente Florencio Xatruch prese il comando di 600 soldati honduregni per correre in aiuto del Nicaragua che era stato invaso dal flilibustiero William Walker. La visione di Walker (che appoggiava la filosofia schiavista dei sudisti negli Stati Uniti pronti a entrare in guerra con i nordisti), era quella di ristabilire la schiavitu’ nella parte centrale del continente americano e partendo dal Nicaragua, risalire fino al Messico e annettere gli stati centroamericani uno a uno alla Unione Americana. Ovviamente tutto questo in maniera violenta e passando sopra ogni governo, liberta’, etica e morale. I filibustieri presero potere in Nicaragua e cominciarono a controllare il paese in forma del tutto disorganizzata. Di fronte a tale minaccia, il resto dei paesi centro americani (Salvador, Costa Rica, Honduras e Guatemala), lasciarono da parte le loro differenze e i loro conflitti politici, per combattere in nome della regione. Fu cosi’ che il generale Xatruch a comando del suo esercito, con il resto delle forze centroamericane, riusci finalmente a sconfiggere Willam Walker e i suoi uomini, ristabilendo la tranquillita’.
Gli uomini del comandante venivano chiamati “Xatruches”, che per difficolta’ di pronunciazione si trasformo’ in “Catruches” e poi “Catrachos”, termine che ancora oggi il popolo di Honduras e’ ben orgoglioso di usare per indicare la propria identita’.

Il Generale Florencio Xatruch 
I Flilibustieri comandati da William Walker arivano in Nicaragua
8. Honduras e’ la unica e originale “Repubblica delle Banane”
Tutti noi sappiamo che con “Repubblica delle Banane”, si intende in termini negativi uno stato instabile dal punto di vista politico, corrotto e spesso governato da una oligarchia potente e influente capace di manipolare la popolazione e mantenere i livelli di educazione limitati, l’economia in mano a multinazionali e il progresso accessibile a pochi “eletti”. Non tutti pero’ sanno che il termine e’ stato usato per la prima volta ufficialmente in una opera dello scrittore O.Henry nel 1904, “Cabbages and King” nel quale si parlava proprio dell’Honduras.
A quei tempi infatti, il paese era uno dei maggiori esportatori di Banane nel mondo…..e non parlo di banane qualsiasi….parliamo delle famosissime banane Chiquita, brand che al tempo era conosciuta meglio come United Fruit Company, marchio ovviamente battente bandiera Statunitense, che pero’ ha fatto dell’Honduras per molti anni centro strategico del commercio mondiale di questo frutto e che ha cercato di realizzare uno dei piu’ grandi progetti infrastrutturali di quei tempi: una ferrovia che collegava i due Oceani (Pacifico e Atlantico) e che fosse capace di trasportare enormi quantita’ di merce. Il progetto, come ben possiamo immaginare, non ando’ a buon fine, per questioni politiche, economiche, interessi privati, corruzione, etc etc….e quello che rimane adesso dell’ambizioso sogno sono solo tracce della ferrovia in tutto il nord dell’Honduras, sprattutto nella regione costiera di La Ceiba, Tela, San Pedro, fino a Puerto Cortez, nonche’ locomotive e vagoni ben visibili come reperti storici qua e la’.
Ecco quindi come la visione di un “IMPERO DELLE BANANE”, alla fine si riduce solamente ad una “REPUBBLICA” che ha ancora le banane piu’ buone del mondo (soprattutto quelle dell’albero di casa mia)!!!!!

Pianta del banano con il suo fiore 
Casco di banane 
Un vagone di uno dei pochi tratti di ferrovia ancora attivi
9. Honduras possiede uno dei parchi Botanici piu’ grandi e variegati del pianeta: LANCETILLA GARDEN
Giusto pochi mesi fa, a Marzo, ho avuto la fortuna di accompagnare un gruppo di amici in uno dei viaggi che adoro organizzare alla scoperta dell’Honduras e passare 3 giorni a Tela, una delle regioni secondo me piu’ belle di questo paese, dove ancora la natura, la biodiversita’, i territori incontaminati sono a portata di tutti, anche se non correttamente e responsabilmente protetti e tutelati. (Da qui un rimando al perche’ in modo dispregiativo di parla di Repubblica delle Banane)
Una delle tappe che vale la pena non far mancare nel vostro itinerario di viaggio se state visitando Tela, e’ senza dubbio il giardino botanico LANCETILLA, che si trova a pochi chilometri fuori dalla cittadina e che rappresenta una delle ciliegine sulla torta dell’orgoglio Honduregno. Il parco si estende per 1681 ettari principalemte suddivisi tra la zona dell’Arboretum , dove si incontrano esempi di piante da differenti parti del mondo, e la parte della foresta tropicale, dove si possono osservare flora e fauna autoctone dell’area. Fondato nel 1925 dalla sopra menzionata compagnia delle Banane Chiquita, come centro di ricerca per la coltivazione di piant tropicali, ha acquistato nel trascorso degli anni grande importanza, facendolo diventare una delle meraviglie del centro america.
La collezione di piante si divide in 3 gruppi: alberi da frutto, alberi medicinali e alberi per ricavare legno per le costruzioni. Essendo un giardino sperimentale, non mancano ovviamente gli esemplari di alberi da frutto velenosi. Narra la storia che la moglie del fondatore del parco Wilson Popenoe, sia morta mangiando un frutto della Blighia Sapida, una pianta i cui frutti maturi sono dolci e succosi, ma allo stato “verde” sono letali. Tra le specie di piante del parco, quello che rimane nella memoria collettiva e’ senza dubbio il bellissimo e suggestivo tunnel di Bambu’, che non manca nella collezione di foti di ogni visitatore…incluso il mio!

Frutto maturo della Blighia Sapida 
Albero delle “palle di cannone” 
Tunnel di Bamboo
10. La citta’ di Comayagua ospita l’orologio a ingranaggi piu’ vecchio d’America
Chi poteva pensare che in una piccola cittadina coloniale nel centro dell’Honduras, si trova l’orologio meccanico piu’ antico delle Americhe? E invece si….se visitate Comayagua, oltre a apprezzare l’ambientazione coloniale delle strade e degli edifici, sicurmanete non potete non soffermarvi nell’ammirare la bellissima Cattedrale, tra le piu’ antiche d’America risalente al XVII secolo, sulla cui torre del campanile si trova un pezzo di storia davvero curioso. Questo orologio, ancora perfettamente funzionante, risale a piu’ di 900 anni fa. Si dice che sia stato costruito nel 1100 da degli artigiani Mori che invasero la Spagna nel secolo X e furono poi espulsi nel 1492. Sembra incredibile che dopo varie peripezie nel corso dei secoli, alla fine l’orologio sia arrivato in questa cittadina e che sia ancora funzionante. Questo grazie all’instancabile pazienza dell’unico e autorizzato “tecnico” che conosce perfettamente tutti gli ingranaggi dell’orologio, la cui figura si tramanda immutabile nel trascorso dei secoli.

Cattedrale della citta’ di Comayagua
Orologio della cattedrale…notare il IIII al posto del IV
E con questa ultima curiosita’ abbiamo finito la carrellata dei 10 fatti che non tutti sanno sull’Honduras. Ci aggiorneremo presto con altri articoli curiosi. Vi ricordo che il mio blog cerca di raccontare attraverso i miei occhi e le mie esperienze, non solo come poter viaggiare in modo sicuro e divertente, ma soprattutto vuole promuovere il turismo responsabile in questo bellissimo paese che e’ Honduras e in tutto il Centro America, nel quale mi sono specializzata! Se volete scoprire queste regioni con il mio aiuto…fatevi sentire!!!
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