Per me che sono stata abituata fin da piccola ad andare in campeggio, non c’e’ vacanza piu’ bella che quella nella quale ci sentiamo noi padroni del nostro tempo, dei nostri orari, della nostra organizzazione. Sapere solamente di prendere il volo e di atterrare e da qual momento di essere liberi, da un senso di indipendenza fantastica. Ma anche solamente l’idea di accendere la macchina e intraprendere un “Road Trip” lungo la nostra penisola o in Europa e’ davvero allettante!

Diciamo che il Fly & Drive e’ un po’ “l’evoluzione” del Back Packing per gente che ormai si sente troppo grande per gli ostelli, ma non ancora pronto alla vacanza “comoda” dell’hotel. Per chi vuole l’avventura e l’indipendenza senza dover pensare a passare ore in bus o in treno per percorrere lunghe distanze con un grande zaino in spalla che ahime’….puo’ diventare davvero pesante!

Mi ricordo uno dei miei piu’ belli e interessanti viaggi Fly & Drive in Irlanda con mio fratello Paolo nel 2002. organizzato dall;inizio alla fine in team con mio fratello, si e’ rivelato un successone!!!! Wow, quanto tempo e’ passato!
Abbiamo organizzato 3 settimane a spasso per l’Irlanda. Prenotato solamente il volo, la macchina, il Bed & Breakfast all’arrivo a Dublino per le prime e le ultime 2 notti e poi…quello che sta nel mezzo…completamente alla maniera di come cavolo ci girava di andare quel giorno….l’idea era di fare almeno un 250-350 Km ogni 3 giorni e visitare il piu’ possibile i dintorni di ogni tappa di circa 2-3 giorni.
Ovviamente, indipendentemente dalla destinazione, per decidere di fare un viaggio cosi’ bisogna essere preparati a lunghi percorsi in macchina in situazioni differenti. Cosiglio fortmente di:

- Studiare la destinazione in termini di viabilita’, clima, distanze, punti di interesse, dove dormire, dove mangiare, cosa fare, aiuta sicuramente ad affrontare un viaggio in un paese nuovo o poco conosciuto senza correre in problemi.
- Prepararsi un itinerario da poter seguire ed essere preparati a piani A, B e anche C considerando soprattutto il tempo a disposizione per il viaggio. Per questo consiglio avere una guida da poter consultare: dalla “bibbia dei viaggiatori”, Loney Planet, a qualsiasi altra in commercio (a me piacciono quelle con le figure, ma la Lonely Planet ci fa un po’ sentire come dei piccoli esploratori fighi, e’ quasi uno status symbol).
- Munirsi di mappa (cartacea fa la sua scena, ma ormai tutti sappiamo che la mappa cartacea e’ da trogloditi…ma a me piace un sacco!)…..on line o off line, che possa in ogni caso essere consultata come e quando vogliate.
- Scaricare, salvare, creare le nostre compliation musicali preferite di viaggio che diventeranno sicuramente la nostra colonna sonora, per cantare a squarciagola senza vergogna in coda nel traffico dei centri abitati, o alzare a tutto volume con finestrini abbassati quando si percorrono strade “deserte” che si perdono a vista d’occhio. L’importante e’ avere una colonna sonora per tutti i possibili stati d’animo che si provano, e perche’ no, c’e’ sempre posto per nuove colonne sonore no?
- Prepararsi muniti di cibo e bevande per le varie tappe del viaggio (se avete il budget ridotto, come me, allora consiglio fare scorta al supermercato locale prima di partire di tutto quello che possiamo ritenere utile per sfamarci nel viaggio fino alla prossima tappa)…che normalmente si riduce essere cibo “spazzatura” o “munchies” come dicono in Inglese…e concedersi una buona cena tipica la sera all’arrivo a destinazione
- Essere preparati al fatto di dover interagire con la gente del posto, chiedere informazioni nel caso inevitabilmente ci si perda per poi ritrovarsi, essere pelati vivi in un ristorante o in un bar, o avere la piacevole esperienza di cenare in casa di qualche locale che ci apre le porte senza chiederci un centesimo.

In un viaggio di questo tipo ci vuole sicuramente spirito di avventura e tanta voglia di mettersi in discussione e di provare nuove esperienze, ma ci sono alcune destinazioni che decisamente vanno vissute “on the road”:
Europa, Stati Uniti, Canada, Cuba, Messico, Centro America, Sud America, Australia, Sud Africa, Namibia, solo per nominarne alcune.
Per saperne di piu’ sui viaggi Fly & Drive migliori, date un occhio, qui e ditemi se volete…programmiamo il prossimo…dove volete voi!
http://flydrive.wonderlandoriginaltravels.net/it_…/home.html

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