Piu’ si viaggia, piu’ si imparano trucchi e soluzioni “intelligenti” che fanno di noi “i perfetti giramondo”.
Un buon viaggiatore non e’ quello che ha mille timbri sul passaporto di tutte le parti del mondo, ma colui che si muove in maniera responsabile, ottimizzando tutte le differenti aree che una vacanza comporta (stress, organizzazione del tempo, risparmio di denaro, liberta’, sicurezza, per nominarne alcune).
Per quanto riguarda la mia esperienza, l’ottimizzazione di vacanza si compie con la parola ‘leggerezza’: Il mio normale assetto di viaggio e’: Zaino da 50lt che uso come “carry on” per trasportarmi casa e ufficio con me, la mia borsa a tracolla, West il mio cane (ma quella e’ un’altra storia che vi raccontero’)….Zero bagagli da imbarcare…e direi zero stress.
Vi dico perche’ e’ importante viaggiare leggeri…e so che direte…che scoperta nulla di nuovo…ma almeno spero vi fara’ pensare perche’… so che gran parte di noi ancora torna a casa dalla vacanza con ancora qualcosa nella valigia che alla fine non ha usato per niente.
- Si risparmia tempo: non dobbiamo preoccuparci di pensare a cosa mettere nella valigia se non la sera prima di partire, meno tempo di fila al check in, ma sopratutto….nessuna attesa al rullo trasportatore dei bagagli all’arrivo!!!!
- Si risparmiano soldi: Molte compagnie aeree ora, per competere con le linee low cost, stanno applicando la stessa strategia di non includere il bagaglio da stiva nel biglietto, ma di far pagare extra al check in (e spesso sono decine di euro extra). Se viaggiamo leggeri, solamente con il bagaglio a mano, ci farà sicuramente risparmiare. Senza contare gli eventuali “multe” per eccesso di peso nel caso esagerassimo nelle spese di souvenirs. Semplicemente non compriamo extra che non sappiamo poi che farne.
- Si viaggia più sicuri e tranquilli: Con solo un bagaglio a mano che portiamo sempre a spasso con noi, e’ impossibile che possa essere perso nel tragitto, scambiato, aperto, danneggiato. Viaggiare leggeri significa avere un solo bagaglio piccolo che ci seguira’ ovunque.
- È più facile muoversi: Pensiamo agli spostamenti che si devono fare, ai trasferimenti, alle camminate che sicuramente faremo nella nostra fase di esplorazione del posto. Perche’ caricarsi come dei muli per soffrire?
L’arte di fare il Bagaglio e’ una dote che pochi hanno, e il raggiungimento della perfezione sembra quasi la ricerca del Nirvana, ma ecco alcuni trucchi che io uso per organizzare il mio bagaglio e far si che sia un compagno gradito piu’ che odiato.
Conoscere la destinazione: sembra scontato ma e’ sempre bene ricordare che noi viviamo in un paese che ha determinate stagioni, ma in un posto che visitiamo, magari per la prima volta, puo’ avere un clima e un meteo differente. Importantissimo anche capire che tipo di sistemazione abbiamo, la zona e i servizi accesibili o no, per poter capire che tipi di vestiti portare, che scarpe mettere e che cosa puo’ servirti durante il soggiorno
Tirare fuori dall’armadio solo il bagaglio che interessa e che si vuole portare in viaggio: fissarsi l’obiettivo di far stare tutto il necessario, si proprio li! Ci sono dei bagagli da cabina di ultima generazione che sono fantastici: ti permettono organizzare e trasportare di tutto
Fare una lista: la migliore cosa per poter ottimizzare la valigia e’ preparare un elenco di tutto quello di cui sentiamo che abbiamo bisogno per il viaggio. La cosa bella e’ che piu’ andiamo a fondo nella lista, piu’ ci sentiremo di dover depennare alcune voci.

Portare solo l’essenziale: Se volete seguire il mio principio, allora se viaggiate una settimana, impacchettate per 3gg, se viaggiate 15gg, impacchettate per una settimana di viaggio. Non deve assolutamente mancare nel mio caso: un paio di scarpe di riserva, un paio di ciabatte infradito, un costume da bagno (io me lo porterei anche se andassi al Polo Nord), una felpa con cappuccio (che nel mio caso uso per gli sbalzi di temperatura in aereo), un cappello, pashmina che funge da sciarpa, scialle, cuscino….
Usare gli spazi Vuoti: mia mamma Artemia si e’ sempre vantata del fatto di essere la migliore in fase di organizzazione del bagaglio e portapacchi quando si trattava di viaggio…..tutti gli insegnamenti non devono essere altro che adeguati alle dimensioni di una valigia….ed ecco che dentro una scarpa ci finisce il profumo, nell’altra la crema idratante, avvolto nei jeans mettiamo la spazzola e negli angoli incastrati i 4 paia di calzini arrotolati.
Minimizare il Beauty: non importa se viaggiate in tenda, albergo, resort, ostello o appartamento, ormai tutte le strutture hanno i minimi servizi garantiti e tra questi gli asciugamani, kit da bagno con shampoo e bagnoschiuma e tanto altro. In vista di ciò, non caricatevi di queste cose anche perché quando si viaggia in aereo esistono restrizioni sui liquidi. Minimizzate il beauty, quindi, e portate solo il necessario….e soprattutto…trucchi, ombretti, fard, fondo Tinta….semplici e basilari trucchi della sopravvivenza (se proprio non ne possiamo fare a meno!)

E ora pronti per il viaggio ricordandovi che ovunque andiate, non importa che la valigia sia piena di vestiti….ma e’ indispensabile che la vostra mente lo sia di ricordi ed esperienze….piu’ e’ leggero il bagaglio, meno ostacoli vi impediranno di sperimentare a pieno il vostro viaggio.











